Navi per i collegamenti con la Sardegna

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La Sardegna è una delle mete più ambite da turisti italiani e stranieri. Ogni anno sono una moltitudine quelli che affollano le spiagge di questa isola. Perché la Sardegna riscuote tutto questo successo? La risposta, forse banale, è che è il mare ad attirare tutti i turisti. Sicuramente il mare è uno dei punti forti della regione, ma non è il solo. La Sardegna, infatti, offre un mix di bellezze e caratteristiche che la rendono unica e dà l’idea, a molti italiani, di essere una meta quasi esotica, con la certezza, però, di rimanere in Italia.
Inoltre si tratta di una ragione così poliedrica che va incontro alle esigenze di tutti. La Sardegna, infatti, è una vacanza in costa Smeralda, la zona dei vip, ma è anche affittare una casa in una zona tranquilla e staccare da tutto lo stress cittadino. La Sardegna è atterrare all’aeroporto di Olbia ed essere in spiaggia in pochissimo tempo, ma è anche muoverti con la tua auto dopo essere arrivato in traghetto o tramite una nave Moby per la Sardegna, perché vuoi visitare il più possibile.

Una terra così bella, così ricca, così magica non può fare altro che attirare turisti da tutto il mondo, nonostante, alle volte, i prezzi dei traghetti siano proibitivi e le tratte scomode e sconvenienti. Chi ama la Sardegna, però, trova il modo di arrivarci, consultando tutte le tariffe proposte dalle diverse compagnie, informandosi con largo anticipo, cercando di approfittare delle offerte speciali e scegliendo ciò che va più incontro alle proprie possibilità.

I diffusori di oli essenziali sono l’accessorio domestico perfetto per quelle persone che desiderano provare a ricercare un benessere psico-fisico all’interno della propria casa e, perché no, in ufficio. Per ognuno di noi vi sono profumi, aromi che vengono ricollegati a date situazioni, ma al tempo stesso ci sono odori che permettono oggettivamente di influenzare il nostro inconscio. E’ grazie a tale concetto che l’aromaterapia ha trovato grande diffusione per assecondare la cura del benessere fisico e psichico di ogni persona, sfruttando direttamente l’uso di oli essenziali. Questa terapia si manifesta con l’uso di un diffusore essenze, che è il mezzo diretto per mettere in atto questo concetto. Sul mercato troverai una vasta gamma di modelli che si differenziano per dimensioni, materiale e colore.

I diffusori di oli essenziali a freddo

Per avere un appartamento accogliente e moderno, ti consigliamo di affidarti ai modelli di diffusori di essenze a ultrasuoni, o detti anche freddi. Sono in grado di ionizzare e purificare l’aria di casa tua per renderla più sana e salutare per te e i tuoi bambini. La particolarità di questi dispositivi è quella di riuscire a liberare ioni negativi che sono in grado di pulire l’aria privandola di tossine. Inoltre in questo caso oltre a poter sempre sfruttare l’aromaterapia, potrai anche abbinarla alla cromoterapia, per mezzo di led colorati con diverse tonalità personalizzabili che potranno sempre creare la giusta atmosfera. La cromoterapia si basa sui benefici che ogni colore riesce a donare al corpo e alla mente, andando a stimolare sensazioni particolari. Per esempio il blu è rilassante, il rosso è considerato energizzante e il viola stimola la creatività.

Prenotazione Traghetti per la Sardegna

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Prenotare il proprio biglietto per i traghetti Sardegna Grimaldi alle volte, soprattutto per chi è alle prime armi, può sembrare un’impresa quasi impossibile. Le compagnie che offrono il servizio sono molte, i siti di ciascuna hanno regole diverse, ma chi fa davvero al caso nostro? Come fare a rivolgersi al migliore? Ognuno farà le proprie valutazioni sulla base delle proprie esigenze, del proprio budget e di iò che sta cercando. Di seguito, però, si offre una breve panoramica sulle compagnie che si occupano delle traversate verso la Sardegna e sui rispettivi siti web, che sono al giorno d’oggi strumenti importanti per avere informazioni e prenotare i propri biglietti.

SNAV: il sito di questa compagnia è semplice da utilizzare e completo. La Snav offre tratte da Civitavecchia, Napoli, Palermo, Olbia, Cagliari. Il sito aiuta a orientarsi facilmente nelle tratte e a individuare il proprio porto di arrivo e partenza.
CARONTE & TOURIST: la compagnia è nata dalla fusione tra le due e la storia è raccontata sul sito, nella schermata iniziale. E’ semplice prenotare e acquistare i propri biglietti online. L’idea originale è quella di aver messo due webcam in due porti dove attraccano le navi per seguire online le operazioni di imbarco in diretta.
DIRECT FERRIES: questo non è il sito di una compagnia, ma è un sito comodo per le prenotazioni online. Raccoglie, infatti, le offerte di diverse compagnie, divise per destinazione, è perciò facile orientarsi verso ciò che serve. Attraverso la guida online è semplice e comodo prenotare il proprio biglietto.
TRAGHETTI: l’aspetto più interessante di questo sito non è tanto la possibilità di prenotare i biglietti, ma la parte informativa. Offre, infatti, moltissime informazioni sulle compagnie di trasporti e link utili per il visitatore che cerca informazioni e notizie. E’ inoltre presente un blog che parla dell’argomento navigazione.
AFERRY: è sicuramente il portale leader per la prenotazione di traghetti, sul sito sono presenti mappe, informazioni, link utili, guide di viaggio, oltre che orari e tratte per ogni destinazione. Inoltre sono presenti le ultime offerte, un motore per confrontare i prezzi e individuare quello più basso, per un determinato periodo, operatore, o tratta.
Questa è solo una breve panoramica, ma è evidente che chi vuole organizzare la propria vacanza in Sardegna ha solo l’imbarazzo della scelta per potersi informare e per individuare l’offerta e la compagnia che meglio rispondono alle proprie aspettative. Cercare, infine, di muoversi per tempo permette di poter scegliere con più calma e serenità.

Sai che cos’è un estrattore di succo a freddo? Sicuramente avrai sentito parlare di questi famosissimi slow juicer, per dirla all’inglese, che hanno ormai conquistato il mercato in lungo e in largo. Il loro grande successo è dovuto prevalentemente alla possibilità di seguire uno stile alimentare sano basato sul corretto apporto di frutta e verdura in forma liquida. La caratteristica principale di questi dispositivi è quella di lavorare con grande lentezza durante la spremitura, o meglio l’estrazione. Riescono a produrre grandi quantità di succo senza sprechi e impurità, salvaguardando sempre le vitamine e i nutrienti che rendono tanto importanti frutta e verdura. Inoltre con gli scarti che si ottengono dall’estrazione potrai preparare ulteriori ricette, come per esempio minestroni, zuppe o torte salate.

L’efficienza dell’apparecchio si esprime anche nell’estrema facilità con cui si realizza la fase di pulizia e di uso: bastano pochi minuti per avviarlo e ottenere succhi gustosi e multivitaminici e altrettanto poco tempo per pulirlo con il solo uso di un po’ di acqua. Non dimentichiamo inoltre che ti aiuterà a preparare ricette di succhi di frutta e verdura, ma anche latte vegetale (hai mai provato quello di mandorla che è perfetto per il nostro organismo) e cocktail gustosi da consumare durante le serate in compagnia dei tuoi amici.

estrattore di succo

estrattore di succo

Quanto costa mangiare sano?

E’ sicuramente la domanda principale che ci si pone in fase di acquisto: abbiamo detto che è un elettrodomestico di ottime qualità, facile da usare e pratico da pulire. Viene spesso realizzato con i migliori materiali e molti brand lo progettano per essere prima di tutto un oggetto di arredamento, così da massimizzare il livello di qualità estetica e produttiva. In commercio troverai numerose varianti offerte a un prezzo che oscilla tra i 100 e i 700 euro, ovviamente solo se parliamo di prodotti che siano davvero professionali e capaci di tutto.

Come capirai quindi è un oggetto versatile che potrà garantire una serie di importanti caratteristiche senza richiedere per forza una spesa eccessiva. Ultimo fattore da non ignorare è legato alla totale assenza di rumore (ovviamente nei modelli di qualità) che permetterà di avviarlo senza neppure rendersi conti della sua fase di lavorazione. Sono molte le persone che incontrano difficoltà nel consumare frutta e verdura, ma grazie agli estrattore a freddo di succo il tuo fabbisogno giornaliero potrà finalmente essere rispettato.  Il tuo perfetto alleato in cucina è pronto per cambiarti la vita: ora non devi fare altro che trovare il modello più adatto a te.

Tetto solare Tesla: ora le case diventano green

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Se potessi avere una casa green e rigorosamente autonoma, che cosa faresti? E’ giunto il momento di chiederselo seriamente, perché l’attesa è finita: Tesla ha deciso di svelare i nuovi prodotti che strizzano l’occhio all’energia rinnovabile per il mercato consumer. Oltre a puntare sulla sua nuova auto Model 3, dopo aver anche acquisito SolarCity, l’azienda di Elon Musk ha deciso di entrare anche nel mondo dei pannelli solari per uso domestico e industriale. Si chiama Solar Roof ed è in tutto e per tutto un affascinante tetto solare Tesla che ti permetterà di produrre energia rinnovabile in totale autonomia, senza dover applicare ingombranti pannelli. Da quando il progetto è stato annunciato si è subito creata grande curiosità attorno alle tegole solari che sono una valida alternativa ai classici pannelli fotovoltaici. Un’idea che sembrava essere pretenziosa in un primo momento, ma che ora come non mai sembra concretizzarsi per cambiare completamente l’idea di casa e di energia: basterà montare le SolarRoof per raggiungere un’efficienza che è pari al 98%.

Come ha spiegato da Musk le speciali tegole potranno assorbire l’energia del sole e sono pensate per resistere ad ogni condizione climatica, compresi piccoli accumuli di neve che riuscirà a sciogliere sfruttando una funzione interna. A livello estetico si presentano come normali tegole e saranno disponibili in quattro modelli così da attirare un vasto target di clientela con esigenze diverse. Le finiture di questi 4 esemplari saranno personalizzate e si presenteranno sul mercato con il nome di Tuscan Glass Tile, Slate Glass Tile, Textured Glass Tile e Smooth Glass Tile. Al momento però Tesla non ha ancora fornito le specifiche energetiche e neppure i suoi prezzi, ma si ipotizza che le prime installazione possano partire già dalla prossima estate.

Contemporaneamente però l’azienda ha presentato anche un altro importante progetto per la casa, il Powerwall 2, ovvero la seconda generazione di accumulatori domestici. In questo caso sappiamo che la batteria può archiviare fino a 14 kWh di energia che avrà una potenza d’uscita di 5Kwh; il tutto sarà inserito sul mercato al prezzo di 5.500 dollari. Anche in questo caso è chiara la volontà di poter garantire prodotti che possano rendere autonoma la gestione energetica di ogni persona, rendendo completamente sostenibili le abitazioni.

Macchine, accumulatori e pannelli solari: sembra chiaro che Tesla non voglia limitarsi a questo, ma spaziare in modo da conquistare nuovi settori che mantengano fede al concetto base dell’azienda, ovvero l’ecosostenibilità.

Hai mai avuto la percezione di vivere in un mondo che non ti piace? E’ la domanda giusta da porsi prima di guardare “Before the Flood” (Punto di non ritorno è il titolo scelto per la versione italiana) il documentario che è stato realizzato da Fisher Stevens vede in Leonardo DiCaprio la sua voce narrante, lui che da attore e soprattutto da uomo si è spesso impegnato in modo concreto nel sociale. Questo è il suo ennesimo tentativo, dove vediamo racchiuse non solo immagini incredibili, ma anche interviste ricche di contenuti potenti in merito al tema del pianeta terra. Before the Flood, il cui significato letterale è “prima del diluvio universale”, è proprio un modo utile per imparare a lottare contro la minaccia di ritrovarci a vivere in un mondo che proprio non ci piace.

Il documentario inizia con un quadro, “Il giardino delle delizie” di Hieronymous Bosch dove viene rappresentata la distruzione perpetrata dalle operazioni dell’uomo. Ciò che possiamo ammirare è un’analisi nuda e cruda di tutto ciò che sta accadendo attorno a noi: non solo gli effetti dell’inquinamento, non solo i ghiacci disciolti in Canada, o ancora la nebbia a Pechino e molti altri disastri naturali. Il tutto viene accompagnato da una serie di interviste a personaggi di grande rilievo a livello internazionale: c’è per esempio il presidente Barack Obama, che parla del riscaldamento globale definendolo un problema di sicurezza nazionale, e ancora l’amatissimo Papa Francesco al quale si alternano esperti e scienziati. E’ un modo facile e veloce per scoprire quali siano le nostre colpe sul mondo e per farsi un quadro generale della situazione attuale.

Guardarlo è straziante perché serve per farci riconoscere le nostre colpe, una dopo l’altra, partendo da esperti e politici che sono sempre troppo disposti a farsi corrompere per diffondere falsi dati, impedendo così di trovare una corretta e idonea soluzione al problema. Parallelamente però scopriamo anche quali siano i benefici incontrati da quei Paesi che hanno scelto l’energia rinnovabile, introducendo anche un capitolo dedicato alla Carbon Tax, una tassa che vuole incoraggiare le persone a utilizzare le rinnovabili. Possiamo quindi dire che il documentario sia un percorso netto e delineato che porta a galla non solo i problemi, ma cerca anche di suggerire una valida soluzione. Ma è davvero possibile mettere in pratica le idee per una soluzione pur sapendo che esistono persone e aziende pronte a scoraggiare il cambiamento? Vi consigliamo di guardare il film, che è trasmesso sul canale Sky di National Geographic.

Legambiente è pronta a lanciare la sfida al governo, presentando 15 proposte per la legge di Bilancio 2017. L’obiettivo principale è quello di andare a togliere privilegi a tutti coloro che vivono di rendita sul consumo di suolo, sull’inquinamento legato alla cattiva gestione dei rifiuti e sull’utilizzo di acqua e le spiagge che sono un bene comune. Con questi importanti tagli si potrebbe andare a ricavare fino a 2 miliardi di euro all’anno, soldi che potranno poi essere destinati a un’economia sempre più competitiva e soprattutto più sostenibile. Con questi soldi si progetta di riqualificare la stessa energia, di tutelare il patrimonio edilizio italiano a livello antisismico, recuperando anche i terreni agricoli che sono ormai abbandonati. Il tutto è legato alle possibilità mal gestite che sono invece in grado di creare non solo lavoro ma anche diverse opportunità.

La presidente di Legambiente, Rossella Muroni, ha infatti spiegato che vi è modo di per far ripartire la domanda interna e spingere così in modo concreto il made in Italy soprattutto all’estero. Il tutto si può riscontrare, come spiega lei “Nell’innovazione energetica, nell’economia circolare, nella qualità dell’offerta turistica, nella valorizzazione delle città, nella diffusione dell’agricoltura biologica”.

Le 15 proposte di Legambiente per una green economy

La richiesta appare dunque molto più semplice di quanto si possa pensare: si vuole lanciare una serie di investimenti che possano concentrarsi nel recupero urbano delle periferie, passando alle fonti rinnovabili, che conducano così verso una finanziaria rigorosamente green. Tra le 15 proposte presentate vi è il progetto di fissare un canone minimo in tutta Italia per l’attività estrattiva (che sia pari almeno al 20% dei prezzi di vendita dei materiali che si ottengono), portare il canone di prelievo delle acque minerali almeno a 20 euro per metro cubo e ancora introdurre un contributo da pagare per il consumo di un terreno negli interventi edilizi. Questa manovra dovrà essere a impatto fiscale zero, trovando le risorse andando a cancellare le asimmetrie che esistono con l’Europa. Ciò significa che sarà importante adeguare le tariffe per l’uso di quei beni comuni.

Questa finanziaria verde quindi punta completamente a introdurre un’ecotassa per scoraggiare la discarica, per riuscire ad allinearsi con gli standard europei in merito all’estrazione di idrocarburi. Qualora dovesse andare in porto si potranno utilizzare i risparmi per rilanciare completamente la mobilità sostenibile, le bonifiche e soprattutto la riqualificazione antisismica che mai come ora è un argomento fondamentale per il nostro Paese.