Lavatrici ecologiche: anche con i lavaggi si può sostenere il Global Compact

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Se siete persone attente ai temi ambientali, avrete di certo sentito parlare del 'Global Compact'. Si tratta di una 'best practice' che indirizza le aziende verso una produttività eco-compatibile ed eco-sostenibile, prestando quindi attenzione ai temi del riscaldamento globale, dell'inquinamento e del risparmio idrico.
Cosa c'entra tutto questo con il vostro bucato, e come potete dare una mano all'ambiente ogni volta che effettuare un lavaggio?
È quello che scopriremo in questa guida, nella quale vi diremo se in casa avete una lavatrice che fa bene all'ambiente.

Le lavatrici che hanno aderito al Global Compact


Sempre più aziende hanno firmato la cosiddetta 'Carta della diversità', un documento che si inserisce all'interno del Global Compact e che le impegna a fare impresa con attenzione ai diritti umani, alla tutela dell'ambiente e agli standard di lavoro.
Tra queste, a firmare la Carta, ci sono ad esempio le lavatrici Miele. Scegliere un modello di lavatrice per le sue prestazioni, non vuol dire fare caso solo ai programmi e alle funzioni.
Può voler dire anche scegliere una casa produttrice perché la si vuole sostenere nelle sue politiche attive per l'ambiente.

Come si può fare bene all'ambiente scegliendo la marca giusta


Le lavatrici di ultima generazione sono progettate per evitare sprechi di acqua e corrente. Questo è già un primo buon motivo per orientarsi verso alcune marche. L'eco-sostenibilità è un punto chiave per molte aziende, che lo attuano ad esempio con il risparmio idrico ed energetico dei loro modelli.
Tutto questo tra l'altro si trasforma in una bolletta meno cara per il consumatore.
Si parla quindi di 'lavatrici ecologiche'. Come funzionano esattamente?
Vediamolo.

Riciclare l'acqua del risciacquo è il primo passo


Avete mai considerato che l'acqua del ciclo di risciacquo della vostra lavatrice potrebbe essere riciclato?
Questa funzione è presente proprio nelle cosiddette eco-lavatrici.
Questi modelli permettono infatti di raccogliere l'acqua del risciacquo in un serbatoio distinto.
Si tratta naturalmente dell'acqua prelevata dall'ultimo risciacquo, quello in cui non c'è più traccia di detersivo.
Quest'acqua viene poi utilizzata, e di fatto quindi riciclata, nei lavaggi successivi.
Potrebbe sembrare un gesto insignificante, ma provate considerare questo: con questo sistema potreste risparmiare circa 2.000 litri di acqua ogni anno.
Immaginate questa cifra moltiplicata per tutte le case in cui si effettuano lavaggi e poi proiettate questo numero nell'arco di decenni.
Capite che impatto potete avere anche voi solo facendo un lavaggio?
È proprio in questo senso che vanno le case produttrici.
Il mercato degli elettrodomestici, e delle lavatrici in particolare, lavorano sempre più in un'ottica green e recepiscono sempre meglio le direttive dell'Unione Europea.
Tuttavia non si può fare nulla senza il contributo di ogni singolo cittadino, e anche in questo voi potete davvero fare la differenza

In definitiva quindi le lavatrici ecologiche dovrebbero essere la scelta consapevole del futuro.
Innanzitutto lavano altrettanto bene di quelle tradizionali. In compenso però consumano meno acqua grazie al sistema a doppio ingresso idrico e alle vaschette per il riciclo. Infine richiedono meno corrente, e permettono quindi di avere a fine mese delle bollette più leggere. Senza considerare poi il fatto che necessitano di meno detersivo, principale inquinante delle acque.
 

Written by: introw

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